Fabrizio Volpi: studioso di Etruscologia e spiritualità Etrusca
Ricerca sulla civiltà etrusca e sui luoghi sacri dell’Etruria
Fabrizio Volpi è uno studioso indipendente della civiltà etrusca e autore di saggi dedicati ai suoi aspetti più enigmatici, simbolici e rituali.
Da oltre quindici anni concentra le sue ricerche sui luoghi sacri dell’Etruria, sulle architetture ipogee e sui percorsi iniziatici, con particolare attenzione ai labirinti, ai cunicoli sotterranei e ai contesti cerimoniali legati ai culti di passaggio.
Attraverso sopralluoghi e analisi dirette dei siti, ricostruisce scenari rituali complessi che permettono di comprendere più a fondo la spiritualità e la visione del mondo degli Etruschi.
Archeoastronomia applicata ai siti etruschi
Tra i pochi ricercatori in Italia a integrare sistematicamente l’archeoastronomia negli studi etruscologici, utilizza questa disciplina come strumento interpretativo per comprendere:
- l’orientamento dei santuari etruschi
- la funzione simbolica degli spazi rituali
- il rapporto tra paesaggio sacro e fenomeni celesti
- la concezione del tempo nella religione etrusca
Questo approccio interdisciplinare consente di proporre letture innovative dei siti etruschi, mettendo in luce connessioni tra architettura, cosmologia e ritualità spesso trascurate dalla ricerca tradizionale.
Metodo di ricerca e approccio interdisciplinare
Attraverso un costante confronto con fonti storiche, iconografiche e astronomiche, la ricerca unisce studio teorico e osservazione sul campo.
L’obiettivo è offrire una comprensione più ampia della religione etrusca, ricostruendo il significato simbolico dei luoghi e il loro ruolo all’interno del paesaggio sacro dell’Italia centrale.
Pubblicazioni e attività divulgativa sull’etruscologia
È autore di diversi volumi dedicati alla cultura e alla religiosità etrusca, tra cui:
- Il Mondo Segreto degli Etruschi
- Il Santuario Etrusco di Pietramarina
- Il Tempo degli Etruschi
Le opere si distinguono per una scrittura chiara e coinvolgente, capace di rendere accessibili temi specialistici senza rinunciare alla profondità dell’analisi.
Nel corso degli anni ha partecipato come relatore a conferenze, presentazioni e incontri culturali, contribuendo alla divulgazione dell’archeologia etrusca presso biblioteche, associazioni e istituzioni culturali.
La ricerca continua oggi attraverso nuovi studi, esplorazioni e progetti editoriali dedicati alla riscoperta del patrimonio archeologico dell’Italia centrale.




